Scendono le azioni dei casinò Crown

SYDNEY – L’operatore di casinò leader in Australia, Crown Casinos, è stato costretto ad annotare quasi $ 300 milioni in perdita di valore sugli investimenti dei casinò degli Stati Uniti. Il restante valore è solo di circa $ 70 milioni, il che significa che Crown ha perso oltre l’ottanta per cento del valore dei sui investimenti. 


Crown possiede il 4,5% della Stations Casinos, una società che è già sull’orlo del fallimento. La Stations è stata colpita duramente dai danni che la recessione ha fatto all’economia di Las Vegas, in quanto la clientela a cui si rivolge sono soprattutto gli abitanti di questa città.

La Crown possiede anche il 2,5% della Harrah’s Entertainment, un altro operatore di casinò di proprietà privata che sta affrontando problemi di liquidità e difficoltà di credito. Come molte delle grandi aziende di gioco, quando la recessione è iniziata Harrah’s si trovava nel bel mezzo di importanti acquisizioni ed espansioni. La Crown è anche proprietaria del 19,65 dei Fontainebleu Resorts.

Le svalutazioni appariranno sui risultati del primo semestre dell’anno fiscale della Crown, il cui termine è fissato per il 27 febbraio. Le svalutazioni, come voci eccezionali, in genere non pregiudicano i pagamenti di dividendi. 
In una dichiarazione scritta della Crown, indirizzata al mercato azionario australiano, si legge “la riduzione delle valutazioni è stato causato dalla attuale situazione economica negli Stati Uniti. Il calo riflette anche l’incertezza circa la futura struttura del capitale della Stations Casinos “.

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