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Scommettere durante il Venerdì Santo

Questa è decisamente una questione controversa, soprattutto perchè la religione ed il gioco d’azzardo non sono mai andati molto d’accordo. In Australia una società di gioco d’azzardo sta offrendo ai propri clienti la possibilità di scommettere durante il Venerdì Santo, il giorno che simboleggia la morte di Gesù Cristo. Naturalmente molte persone si sono sentite offese dalla decisione della società.

Molti hanno espresso il loro sentimenti, ed uno in particolare, il sig. Mark Zirnsak, il direttore della Taskforce Interconfessionale sul Gioco d’Azzardo. Egli ha affermato che la decisione “è una schifosa ipocrisia” e che si tratta di pura avidità. Se la decisione passasse, la società di gioco in questione potrà incassare molti milioni di dollari sulle partire NRL (rugby), e sulle numerose corse di cavalli che si terranno in quel giorno. La società, tuttavia, sostiene che “sta solo rispondendo ad un cambiamento nei costumi della comunità.”

Il direttore generale del settore scommesse ha inoltre affermato che anche altri operatori del gioco d’azzardo stanno facendo la stessa cosa. Egli ha citato le macchine da video poker ed i casinò che funzioneranno il giorno del Venerdì Santo, e ha sostenuto che gli operatori stanno solo rispondendo alle richieste del mercato. Inoltre la società di gioco in questione sostiene che stanno solo offrendo ai loro clienti un’opportunità di scelta.

E’ una questione davvero complessa, non vi pare? Da una parte si può capire perchè certe persone sono scandalizzate ed offese dall’iniziativa, dall’altra la società di scommesse non sta obbligando nessuno a giocare durante il Venerdì Santo. E voi cosa ne pensate? Scommettereste durante il Venerdì Santo se ne aveste la possibilità?

Scendono le azioni dei casinò Crown

SYDNEY – L’operatore di casinò leader in Australia, Crown Casinos, è stato costretto ad annotare quasi $ 300 milioni in perdita di valore sugli investimenti dei casinò degli Stati Uniti. Il restante valore è solo di circa $ 70 milioni, il che significa che Crown ha perso oltre l’ottanta per cento del valore dei sui investimenti. 


Crown possiede il 4,5% della Stations Casinos, una società che è già sull’orlo del fallimento. La Stations è stata colpita duramente dai danni che la recessione ha fatto all’economia di Las Vegas, in quanto la clientela a cui si rivolge sono soprattutto gli abitanti di questa città.

La Crown possiede anche il 2,5% della Harrah’s Entertainment, un altro operatore di casinò di proprietà privata che sta affrontando problemi di liquidità e difficoltà di credito. Come molte delle grandi aziende di gioco, quando la recessione è iniziata Harrah’s si trovava nel bel mezzo di importanti acquisizioni ed espansioni. La Crown è anche proprietaria del 19,65 dei Fontainebleu Resorts.

Le svalutazioni appariranno sui risultati del primo semestre dell’anno fiscale della Crown, il cui termine è fissato per il 27 febbraio. Le svalutazioni, come voci eccezionali, in genere non pregiudicano i pagamenti di dividendi. 
In una dichiarazione scritta della Crown, indirizzata al mercato azionario australiano, si legge “la riduzione delle valutazioni è stato causato dalla attuale situazione economica negli Stati Uniti. Il calo riflette anche l’incertezza circa la futura struttura del capitale della Stations Casinos “.

L’espansione del casinò Star City di Sidney è più vicina

La Tabcorp Holdings Ltd ha dichiarato di aver ottenuto un’approvazione condizionata per il suo progetto di sviluppo ed espansione da 475 milioni di dollari, del suo casinò Star City a Sidney. L’approvazione del piano di sviluppo che riorienterà il casinò verso il porto di Sidney è soggetta ad alcune condizioni, incluso un limite per l’altezza del nuovo hotel a cinque stelle.

Il progetto aggiungerà un hotel da 250 nuove camere e 500 nuovi posti auto, raggiungendo così quota 3.000 parcheggi. Includerà inoltre 30 tra ristoranti e bar, una più ampia sala da ballo e una rinnovata ed ampliata sala da gioco. Il direttore generale di Tabcorp Elmer Funke Kupper ha detto che i lavori renderanno lo Star City uno dei casinò più importanti dell’Asia pacifica ed offrirà nuove attrazioni per i visitatori locali ed internazionali. Il termine dei lavori è previsto per il 2011.

Aussie Millions: Stewart Scott tiene il titolo a casa

Per la prima volta in 7 anni il titolo dell’evento principale dell’Aussie Millions rimane nel paese. Stewart Scott è sopravvissuto ad un campo di battaglia con 680 giocatori, riuscendo a casa i 2.000.000 dollari australiani del primo premio, ed il titolo di eroe della patria.

Scott è arrivato al tavolo finale con un notevole vantaggio di fiches ed ha dovuto solo eliminare Peter Rho, arrivato secondo nel torneo, per potersi conquistare il titolo. La mano finale dà un’indicazione di come l’australiano Scott ha giocato durante il torneo.

Dopo che Scott ha aperto con un rilancio di 250.000 Rho ha puntato tutto per 2,175 milioni e Scott ha visto immediatamente. Mentre Rho aveva A-J, l’australiano era nella condizione di conquistare il titolo con una coppia di Assi. Il tavolo non ha portato brutte sorprese e Scott ha vinto il titolo. Rho se ne è andato con 1 milione di dollari australiani, per il suo secondo posto.

L’ultimo giocatore australiano ad aver vinto l’Aussie Millions, anche conosciuto come l’Australian Poker Championship, fu John Maver nel 2002. Il russo Kostritsyn ed il danese Gus Hansen hanno vinto rispettivamente gli eventi principali delle ultime due edizioni del torneo.

Ecco i premi del tavolo dell’evento finale dell’Aussie Millions 2009 (in dollari australiani)

1. Stewart Scott 2.000.000
2. Peter Rho 1.000.000
3. Elliot Smith 700.000
4. Rajkumar Ramakrishnan 400.000
5. Sam Capra 300.000
6. Zach Gruneberg 210.000
7. Richard Ashby 150.000
8. Barny Boatman 100.000

Pamela Anderson ritorna al Poker

Non è possibile tenere tranquilla una brava ragazza, soprattutto se è una giocatrice di poker e soprattutto se è l’attrice e giocatrice di poker preferita di questo blog, Pamela Anderson.

Pam, secondo quanto si dice, prenderà parte all’edizione di quest’anno dell’Aussie Millions Poker Championship come giocatrice famosa.

La presenza della Anderson era stata programmata per lo scorso anno, ma poi non riuscì ad inserire il torneo nel suo calendario.

Pamela è ha avuto a che fare con il poker fin dal lancio di PamelaPoker.com nel 2006 come sito fratello di Doyle’s Room. Il suo sito è stato chiuso quando il Unlawful Internet Gambling Enforcement Act (UIGEA) è stato trasformato in legge entro quello stesso anno.

Anderson è stata sposata con il giocatore di poker Rick Salomon per tre mesi. Si misero insieme quando Salomon le promise di pagare $ 250.000 di debiti al poker in cambio di un flirt con Pammy.

Quella notte di divertimento-contro-pagamento si trasformò in amore, e si sposarono a Las Vegas, mentre Anderson stava lavorando lì come assistente di un mago. Prima di sposare Pam, la fama che Salomon era famoso per il suo ruolo di primo piano in una notte a Parigi, l’ormai famigerato Video Sexy di Paris Hilton.

L’Evento Principale dell’Aussie Millions del 2009 prenderà il via il 18 Gennaio e si concluderà la settimana successiva. All’evento dell’anno scorso, Alexander Kostritsyn ha avuto la meglio su 778 giocatori arrivando ad un primo premio di $1.4 milioni, battendo Erik Seidel dopo due ore di partita testa a testa.

In Australia calano i profitti da gioco online

Secondo un articolo del giornale locale Sydney Morning Herald, Alan Cameron, l’ex presidente della Commissione Australiana Sulla Sicurezza e gli Investimenti, ha esortato il governo del Nuovo Galles del Sud a riconsiderare le sue rigorose condizioni di concessione delle licenze e la regolamentazione in materia di gioco d’azzardo online, e di stare al passo con le tendenze del gioco d’azzardo online.

L’articolo sostiene che un’analisi del settore delle scommesse e corse, ha riscontrato un calo delle entrate a causa dell’aumento delle scommesse online.

Uno studio svolto dal Boston Consulting Group ha stimato che il governo del Nuovo Galles del Sud sta perdendo 14 milioni di dollari australiani all’anno sulle entrate fiscali provenienti dal gioco d’azzardo.

Lo studio indica come causa di ciò il gioco d’azzardo online. Lo studio ha ulteriormente stimato una perdita fino a 27 milioni di dollari australiani per il settore corse.

Le relazioni esortano il governo locale a prendere provvedimenti, ma richiamano all’attenzione la necessità di non danneggiare una qualsiasi delle parti interessate in quello che è, ovviamente, un settore molto delicato.

Un’evidente area di discordia sarà quella di consentire scommesse sulla politica o l’esito di un procedimento giudiziario, per esempio.

L’approccio suggerito da Cameron è quello di costituire un nuovo Casinò, l’Autorità di Controllo sugli Alcolici e Gioco dovrà stabilire ciò su cui può essere scommesso, che comprenderà tutti i mercati, dallo sport alla politica, all’intrattenimento e altri eventi.

Cameron è favorevole ad un maggior numero di siti di scommesse nel Nuovo Galles del Sud come Betfair con previa licenza rilasciata dallo Stato.

Cameron aveva ordinato lo studio un anno fa, quando la Betfair era riuscita ad ottenere una licenza in Tasmania, e più tardi una licenza nell’Australia Occidentale.

Il Poker fa beneficenza

I giocatori che recentemente hanno completato il PokerStars Asia Pacific Poker Tour sono stati riconvocati per alcune iniziative di beneficenza, questa settimana all’APPT Tournament of Champions.

Il torneo ad inviti, con un unico tavolo per dieci giocatori vincitori, includeva vincitori del APPT come Martin Rowe, oltre a professionisti di poker di livello internazionale, tra cui Vanessa Rousso; Eric Assadourian campione 2007 APPT Macau High Rollers; Joe Hachem campione 2005 WSOP Main Event e Team PokerStars ; Van Marcus campione 2008 APPT Manila; Lee Nelson; Daniel Craker vincitore 2008 APPT Auckland; Grant “Grunter” Levy; Eddy Sabat campione 2008 APPT Macau e l’asso del Team PokerStars Chad Brown.

La struttura del torneo vedeva i dieci campioni rappresentare diverse associazioni benefiche da loro scelte, con un monte premi finale di 50.000 dollari australiani diviso tra 45.000 dollari australiani per il vincitore e 5.000 dollari australiani per il secondo posto. L’accento del torneo era sul buon gioco e sul divertimento.

Il momento più caldo del torneo ha visto il campione di Sidney APPT Martin Rowe fronteggiare Vanessa Rousso in un testa a testa, con 2 fiches a 1.

Ma il gioco – e la notevole donazione – sono andati al “sesso debole” dopo divertente tira e molla. Rousso aveva scelto l’Iniziativa No Limit e No Profit che ha ricevuto l’assegno più consistente.

L’Associazione Save The Children scelta da Rowe ha ricevuto 5.000 dollari australiani.

Crescono le azioni del Crown

AUSTRALIA – Come riportato da Bloomberg: “Crown Ltd, il più grande proprietario di casinò in Australia, si è risollevato alla borsa di Sydney, dopo aver ottenuto dalle banche un finanziamento di 1,6 miliardi di dollari australiani (1 miliardo di dollari) per rimborsare il debito in scadenza ad Agosto 2010.

“Le azioni di Crown sono cresciute del 10% fino a chiudere a 5 dollari australiani, l’aumento più consistente da quando è cominciato lo scambio di azioni un anno fa.

Il presidente James Packer, che ha creato la società separando i suoi investimenti nei mezzi di comunicazione dalle attività di gioco d’azzardo, ha rifinanziato il debito poichè si prepara a prendere il controllo dell’operatore americano Cannery Casino Resorts LLC, che Crown ha accettato di acquistare per 1,75 miliardi di dollari nel Dicembre 2007.”

Si dice che il Crown Casino non affronterà un altro importante rifinanziamento almeno fino al 2011.

“La società ha un debito netto di 180 milioni di dollari australiani, includendo incluso 1.6 miliardi di dollari di denaro tenuti in deposito per la transazione Cannery…”

Australia: I fan di internet critici sul filtraggio ISP

Un ampio fronte di opposizione al progetto del governo australiano di studiare un divieto rivolto agli ISP (fornitore di servizi internet) per il gioco d’azzardo su Internet e ad altri siti web ‘indesiderati’, sembra aver attirato l’attenzione dei mezzi di informazione australiani, con numerosi giornali che pubblicano articoli e lettere di cittadini che protestano sul fatto che Internet non dovrebbe essere censurato.

I quotidiani australiani riferiscono di timori relativi al progetto di filtraggio online proposto dal governatore Rudd, progetto che potrebbe censurare Internet a livelli “inaccettabili”. Gruppi di utenti di internet avvertono che il piano del governo per una rediviva e costosissima strategia di filtraggio degli ISP, potrebbe bloccare una vasta gamma di contenuti, nonostante le assicurazioni fornite circa il fatto che l’intenzione è quella di creare un sistema che censuri solo “materiale illegale”.

Secondo quanto riferito da Fairfax, il Senatore per la Famiglia, Steve Fielding, con il nuovo filtro vuole vietare la pornografia hardcore; mentre il senatore indipendente Nick Xenaphon ha proposto che anche i siti stranieri di gioco d’azzardo (illegali) vengano vietati.

Rudd dovrà affrontare le argomentazioni dell’opposizione, che si prevede bloccherà qualsiasi tentativo di imporre un filtro obbligatorio sugli ISP. Dale Clapperton, portavoce del gruppo di utenti Internet Electronic Frontiers Australia (EFA), ha detto a Fairfax, che la libertà degli utenti online è a rischio.

“Qualsiasi gruppo con un’ascia da guerra e un peso politico farà pressioni sul governo per inserire nella lista nera quei siti che sono a loro sgraditi. L’idea che tutti gli accessi australiani, possano essere soggetti ad una lista nera segreta è assolutamente inaccettabile in una democrazia liberale come l’Australia”.

Le sue posizioni trovano eco positive in numerosi altri siti di notizie, con alcuni ulteriori timori rispetto alla possibilità che le attività di filtraggio possano rallentare la velocità fino al 70%.

Persa una medaglia Olimpica al Casinò

Melbourne, Australia – Come riferito dall’Adelaide Now: “Il campione olimpico Nathan Wilmot ha perso la sua medaglia d’oro dopo una lunga nottata di divertimenti, alla vigilia della Coppa di Melbourne.

La polizia sta facendo un appello per la restituzione della medaglia d’oro che è scomparsa all’Odeon Nightclub del Crown Casino.

Il 27enne è comprensibilmente disperato per la perdita della medaglia. Wilmot e Malcolm Page avevano gareggiato insieme, vincendo l’oro nella classe 470 di vela a due, a Pechino in Cina.

Il velista, tre volte campione del mondo, stava indossando la medaglia d’oro, e si era recato in un nightclub per incontrare gli amici.”